giovedì 24 luglio 2014

Elena da Ghiannis Ritsos all'Anfiteatro Campano e a Pausilypon

Ufficio stampa Teatri di Pietra Campania
Raimondo Adamo
mob 3487569222 email raimondoadamo@gmail.com
In allegato cartella stampa e immagini

Comunicato stampa

Sabato 26 luglio 2014, Villa Imperiale Pausilypon
Elena da Ghiannis Ritsos
Mariangela D'Abbraccio porta in scena un'insolita e anziana regina di Troia,
che, ormai prossima alla morte, evoca le conseguenze della propria bellezza

A Villa Imperiale Pausilypon di Napoli sarà in scena, sabato 26 luglio 2014 alle ore 21.30, Mariangela D’Abbraccio in Elena da Ghiannis Ritos, considerato uno dei più grandi poeti greci del ventesimo secolo, e dedicato a una delle figure femminili più complesse e carismatiche della mitologia greca.
L’originale allestimento è ospitato nell’ambito della rassegna Teatri di Pietra in Campania 2014, rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, ideata da CapuAntica Festival con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli, di PalaPartenope e Fontana Medina, sotto l’egida del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania.
Presentato Da Teatro dei Due Mari e diretto da Francesco Tavassi, l’attrice partenopea affronta i propri fantasmi nelle vesti della protagonista, la donna che scatenò la guerra di Troia.
Struggente e visionaria è la figura di Elena di Troia che Ritsos offre, immaginariamente pluricentenaria e assediata dal fantasma maledetto della propria antica bellezza. Sola nel palazzo, che fu teatro del suo rapimento da parte di Paride, affronta i propri ricordi e l’arrivo della fine, tra i pochi resti impolverati di gioielli e vestiti, trofei di un passato fiero, sottratti al saccheggio di giovani e sprezzanti ancelle.
Intorno a lei i fantasmi di coloro che le dedicarono la vita, fino alle estreme conseguenze.
Bella e sensuale Elena, sedotta dal giovane Paride, ha scatenato l’ira del re di Sparta Menelao, suo marito. Così il popolo acheo arma le navi contro Troia, scatenando una guerra sanguinosa per lavare l’offesa. Ma Ghiannis Ritsos ci mostra un’altra Elena, che rappresenta un vero e proprio ribaltamento dell’immagine tradizionale. La bellezza di un tempo è ormai svanita.
Elena, una volta bella e ricca, rievoca gli antichi fasti, in contrasto con l’attuale degrado, la solitudine e il senso di vuoto della vecchiaia. Qui il personaggio diventa simbolo della caducità e vacuità della bellezza condannata all’inevitabilità del destino.
Con Mariangela D’Abbraccio, la bellezza di Elena rivive espressa come traccia di un’antica maschera, ancorata alla fine della vita, ultima e beffarda espressione di un’umanità trapassata, simbolo della resistenza alla devastazione e del tempo e alla morte.
L’Elena di Ritsos è la speranza, o meglio, la consapevolezza, che qualcosa si salva sempre dalla distruzione totale. Perché “chissà, là dove qualcuno resiste senza speranza, è forse là che inizia la storia umana, come la chiamiamo, e la bellezza dell’uomo”.


Elena da Ghiannis Ritsos
Napoli, Villa Imperiale Pausilypon – sabato 26 luglio 2014
Ingresso da Grotta di Seiano (Via Coroglio) ore 21.00, inizio spettacolo ore 21.30
Ingresso euro 12 (intero), euro 10 (ridotto) - info e prenotazioni al numero verde 800024060
email info@capuanticafestival.it  biglietterie presso il sito archeologico e prevendite abituali
 

martedì 22 luglio 2014

Mercoledì 23 e venerdì 25 luglio 2014, Villa Imperiale Pausilypon L’Infinito Giacomo e Mamma

Ufficio stampa Teatri di Pietra Campania
Raimondo Adamo
mob 3487569222 email raimondoadamo@gmail.com
In allegato cartella stampa e immagini

Comunicato stampa

Mercoledì 23 e venerdì 25 luglio 2014, Villa Imperiale Pausilypon
L’Infinito Giacomo e Mamma
Due grandi artisti della scena, per i due prossimi appuntamenti teatrali
programmati dalla XV edizione di Teatri di Pietra in Campania 2014

Giuseppe Pambieri e Rino Martino saranno i prossimi artisti a calcare il suggestivo palcoscenico di Villa Imperiale Pausilypon a Napoli, nell’ambito di Teatri di Pietra in Campania 2014, rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, ideata da CapuAntica Festival con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli, di PalaPartenope e Fontana Medina, sotto l’egida del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania.
Due appuntamenti teatrali poetici e struggenti al tempo stesso, che prenderanno il via mercoledì 23 luglio con Giuseppe Pambieri in L’Infinito Giacomo - Vizi e virtù di Giacomo Leopardi, un ritratto inedito del poeta attraverso le sue opere, accompagnato dalle musiche di Mozart, Bach, Beethoven, Chopin, Rachmaninov, Dvořàk, nella drammaturgia e regia di Giuseppe Argirò.
Leopardi è un re senza regno, è Amleto che arriva oltre il limite del conoscibile, supera la coscienza affermando la vita nel suo groviglio inestricabile di bene e male; per il genio tutto è noia, è tedio incommensurabile. Il poeta di Recanati, con lucido disincanto, affonda a piene mani nella verità e ne trae la radice del dolore. È inutile chiedersi a che punto sia la notte, la notte non finisce mai. I regni, i globi, i sistemi, i mondi sono una pallida rappresentazione del pensiero dell’uomo, ma l’anima giace nelle profondità ed è a tutti invisibile tranne al poeta che può profanare il suo mistero e consegnarlo all’uomo.
Venerdì 25 luglio sarà in scena Rino Martino in Mamma - Piccole tragedie minimali di Annibale Ruccello, per la regia di Antonella Morea. Quattro monologhi dove la favola si confonde con la vita, attraverso gli occhi di quattro madri che hanno a che fare con la pazzia, l’alienazione e la pura realtà che confonde. Tra suore che rappresentano la perdita irrimediabile della fantasia e urla a bambini che si chiamano come i divi o i personaggi della televisione, c’è spazio per il rimando a una realtà che non esiste, quella delle favole che però assumono sempre più i tratti del mondo vero.
Deliri verbali fondati sulla contaminazione e alterazione del linguaggio. La ritualità e il mondo popolare rappresentano il motore di tutta la messinscena, dove l’ambiguo maschile/femminile esprime al meglio il carattere tragicomico dei personaggi.
Il risultato è un caleidoscopio di parole che è più vicino alla vita di quanto lo sia alla favola, senza, però, togliere spazio alla fantasia e all’immaginazione.

L’Infinito Giacomo e Mamma
Napoli, Villa Imperiale Pausilypon – mercoledì 23 e venerdì 25 luglio 2014
Ingresso da Grotta di Seiano (Via Coroglio) ore 21.00, inizio spettacolo ore 21.30
Ingresso euro 12 (intero), euro 10 (ridotto) - info e prenotazioni al numero verde 800024060
email info@capuanticafestival.it  biglietterie presso il sito archeologico e prevendite abituali
 

giovedì 17 luglio 2014

TEATRI DI PIETRA LAZIO 2014.. la passione

con SICILIA ARTE CULTURA
" Le destin de CARMEN " di Bizet

Antonella Colaianni - Carmen
Anna Maria Carbonera – Micaela 
Roberto Cresca - Don Josè
Maurizio Esposito – Escamillo

Direttore : maestro Daniele Squeo
coreografia Sara Telch

Lo spettacolo sarà firmato da un giovane artista nepesino che oltre ad esserne il tenore protagonista interpretando il ruolo di Don Josè coprirà anche il ruolo di regista: Roberto Cresca.

In questa Carmen si intrecceranno la tradizione e l’innovazione. Basandosi su un’impostazione molto classica della messinscena che rievocherà le atmosfere della Spagna tradizionale e sfruttando al massimo le potenzialità e la bellezza della location, il regista ha voluto affidare ad un sistema di video proiezione e videomapping virtuale la scenografia che oltre ad essere funzionale alla rappresentazione sottolineerà con elementi simbolici i punti cardine della storia della sensuale gitana: l’amore, il destino, la passione e la morte.

Da domenica 20 luglio 2014, Santa Maria Capua Vetere Teatri di Pietra in Campania 2014

Ufficio stampa Teatri di Pietra Campania
Raimondo Adamo
mob 3487569222 email raimondoadamo@gmail.com
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Comunicato stampa

Da domenica 20 luglio 2014, Santa Maria Capua Vetere
Teatri di Pietra in Campania 2014
Mariangela D’Abbraccio, Rossella Brescia, Vanessa Gravina, Debora Caprioglio,Sebastiano Tringali sono alcuni fra i protagonisti della rassegna

Prenderà il via domenica 20 luglio 2014 alle ore 21.30, nella suggestiva area archeologica dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, il segmento casertano della XV edizione di Teatri di Pietra Campania, parte integrante della rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei luoghi monumentali, che coinvolge oltre venti siti in cinque regioni, dalla Toscana alla Sicilia, per una programmazione interamente dedicata ai grandi temi classici del Mediterraneo.
La programmazione di Teatri di Pietra a Santa Maria Capua Vetere è ideata e realizzata da CapuAntica Festival, con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, della Città di Santa Maria Capua Vetere, sotto l’egida del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania.
Da domenica 20 luglio a martedì 5 agosto sono previsti cinque appuntamenti di teatro, teatro musicale e danza con numerose novità, che vedranno in scena, accanto a grandi protagonisti quali Mariangela D’Abbraccio, Rossella Brescia, Vanessa Gravina,Debora Caprioglio, Sebastiano Tringali, Giulia Innocenti, un nutrito gruppo di artisti.
Il sito archeologico dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere ospiterà un interessante programma, in cui i temi classici e il mito diventano “materia sensibile”, per un confronto con il contemporaneo attraverso il rito del teatro, in luoghi in cui paesaggio, tradizione e arte rappresentano un connubio straordinario e unico.
I teatri antichi e le aree archeologiche – evidenzia il direttore artistico Aurelio Gatti - costituiscono una dorsale di cultura ed emozione che, salvaguardata, può moltiplicare gli investimenti nella ricerca, nello spettacolo, nelle arti, ma anche nello sviluppo sostenibile del paesaggio e dei centri storici, delle comunità. Da queste riflessioni si è sviluppato, anni or sono, il progetto Teatri di Pietra, nato proprio nell’area del casertano, e che, grazie alla sensibilità e il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Santa Maria Capua Vetere, ritorna nel territorio d’origine dopo qualche anno di assenza”.
L’edizione 2014 di Teatri di Pietra si distingue per nuove conferme, come il varo del Progetto Nazionale di Valorizzazione promosso dal MiBACT Direzione Generale per la Valorizzazione, E quindi uscimmo a riveder le stelle, e anche per l'originalità e la diversità dei programmi proposti, capaci di restituire, attraverso danza, teatro, musica e nuovi linguaggi della scena, centralità, significato e valore a luoghi straordinari, dimenticati e molte volte sconosciuti alle stesse cittadinanze residenti.
A inaugurare la kermesse, domenica 20 luglio saranno Rossella Brescia e Vanessa Gravina, protagoniste di Carmen Medea Cassandra - Il processo, nella coreografia di Luciano Cannito e la drammaturgia di Paolo Fallai. Donne, vittime e carnefici senza tempo, che, quotidianamente, vivono la nostra contemporaneità, con altri volti e altri nomi, ma spesso con identico destino, quello del silenzio e della condanna.
I temi dell’aspirazione alla libertà e della ricerca dell’identità saranno riproposti, lunedì 21 luglio, in Pulcinella e l’Imperatore, per la regia e coreografia di Aurelio Gatti, originale e corale allestimento creato in occasione dell'Anno Augusteo. Una sorta di dramma giocoso con  Pulcinella, maschera universale con  la  sua saggezza, l’irriverenza (verso i potenti), lo spirito critico, il grottesco, l’umorismo pungente, e l'Imperatore Ottaviano Augusto, instancabile "conciliatore", tra tradizione e innovazione, strenuo sostenitore della pace quale condizione necessaria per consentire lo sviluppo e, soprattutto, il progressivo superamento di ogni stato di crisi ed emergenza.
Venerdì 25 luglio, il palco dell’Anfiteatro Campano ospiterà Mariangela D’Abbraccio, straordinaria interprete di una struggente e visionaria Elena di Ghiannis Ritsos, per la regia di Francesco Tavassi. Con la D’Abbraccio la bellezza di Elena, sarà espressa come traccia di un'antica maschera, ancorata alla fine della vita come ultima e beffarda espressione di una umanità trapassata, simbolo della resistenza alla devastazione del tempo e alla morte. L'Elena di Ritsos è la speranza, o meglio la consapevoleza (che è anche atto di fede del poeta) che qualcosa si salva sempre dal naufragio, dalla distruzione totale.
La programmazione proseguirà, domenica 27 luglio, con Debora Caprioglio in Cercasi Dea, disperatamente!! da Aristofane, traduzione e adattamento di Marco Caponera e Chiara Cavalieri, per la regia di Roberto d’Alessandro. Avere poteri divini non è cosa facile, ed anche quattro Dee navigate ed esperte come Afrodite, Artemide, Atena ed Estia soffrono la loro condizione, diventata ormai frenetica e routinaria quanto eterna.
Nel loro ufficio, in cui quotidianamente smistano e valutano le preghiere rivolte loro dagli esseri umani, tutto sembra procedere nervosamente bene da millenni, fino a quando un giorno Estia, la dea della casa, scompare misteriosamente, lasciando le tre dee nel panico, tanto da portarle alla decisione di assegnare un potere divino a un’umana! ma a chi?
L’ultimo appuntamento all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, programmato per martedì 5 agosto, sarà con Eneide - Ciascuno patisce la propria ombra, tratto da Virgilio, Ovidio e Marlowe, drammaturgia e regia di Matteo Tarasco. Mettere in scena Eneide oggi, significa sfidare, sulle assi del palcoscenico, l’essenza più profonda del proprio essere, significa cercare di rimettere il mondo in sesto come novelli Amleto, con l’arma tagliente del Teatro.
Una fulgida oscurità ammanta l’epopea della guerra di Troia: oscure sono le trame della storia, fulgido il mito. Si potrebbe raccontare la storia dell’uomo nei secoli, attraverso le differenti culture dominanti in Occidente, come il perenne conflitto tra due istanze contrapposte: tradurre in immagini fantastiche la realtà, o, al contrario, tradurre in realtà la fantasia. In questo percorso d’individuazione, il Teatro è stato sempre strumento principe, luogo di scoperta e contenitore di racconti di miti, specchio dell’essere umano. L’originale allestimento di Matteo Tarasco è una sfida lanciata agli spettatori: una sfida a valicare il confine dello specchio, una sfida a spogliarsi della maschera per offrirsi nudi al cospetto di Verità.
Con Teatri di Pietra lo spettacolo ridisegna, ancora oggi, una proposta artistica e culturale, che trae linfa dall'unicità di paesaggio e storia, e nelle architetture antiche ritrova la sua essenza. Merito della consolidata kermesse è la creazione di una “rete” non solo di luoghi, ma anche e soprattutto di persone, enti, istituti, organismi – pubblici e privati - accomunati dalla stessa finalità di promozione e valorizzazione delle risorse culturali, condividendo ambiti fondamentali come bene comune, crescita sostenibile e cittadinanza consapevole.
“Un ringraziamento particolare – conclude Gatti - per la realizzazione di questa nuova edizione va alle imprese, alle compagnie, agli artisti e a tutte le professionalità coinvolte che, con la loro adesione al progetto, offrono la migliore e più efficace risposta alla prospettiva di crescita e sviluppo, di cui oggi più che mai il Paese necessita”.




Teatri di Pietra in Campania 2014
Santa Maria Capua Vetere, 20 luglio > 5 agosto 2014
inizio delle rappresentazioni ore 21.30

Santa Maria Capua Vetere, Anfiteatro Campano - Piazza I Ottobre

Info e prenotazioni al numero verde 800024060
Ingresso euro 12 (intero), euro 10 (ridotto)
biglietterie presso il siti archeologico e prevendite abituali

martedì 15 luglio 2014

Da venerdì 18 luglio 2014, Napoli e Santa Maria Capua Vetere Teatri di Pietra in Campania 2014

Ufficio stampa Teatri di Pietra Campania
Raimondo Adamo
mob 3487569222 email raimondoadamo@gmail.com
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Comunicato stampa

Da venerdì 18 luglio 2014, Napoli e Santa Maria Capua Vetere
Teatri di Pietra in Campania 2014
Tra i protagonisti della rassegna Pamela Villoresi, Mariangela D’Abbraccio, GiuseppePambieri, Rossella Brescia, Vanessa Gravina, Cinzia Maccagnano, Debora Caprioglio

Prenderà il via venerdì 18 luglio 2014 alle ore 21.30, nelle straordinarie aree archeologiche di Villa Imperiale Pausilypon a Napoli e l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, la XV edizione di Teatri di Pietra Campania, segmento regionale della rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei luoghi monumentali, che coinvolge oltre venti siti in cinque regioni, dalla Toscana alla Sicilia, per una programmazione interamente dedicata ai grandi temi classici del Mediterraneo.
Il segmento campano di Teatri di Pietra è ideato e realizzato da CapuAntica Festival, con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli, di PalaPartenope e Fontana Medina per l'area di Villa Imperiale Pausilypon, e della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, della Città di Santa Maria Capua Vetere per l’Anfiteatro Campano, sotto l’egida del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania.
Da venerdi 18 luglio a venerdì 8 agosto sono previsti, fra Napoli e Santa Maria Capua Vetere, sedici appuntamenti di teatro, teatro musicale e danza con numerose novità, che vedranno in scena, accanto a grandi protagonisti quali Pamela Villoresi, Mariangela D’Abbraccio, Giuseppe Pambieri, Rossella Brescia, Vanessa Gravina, Cinzia Maccagnano, Debora Caprioglio Maurizio Donadoni, Sebastiano Tringali, un nutrito gruppo di artisti.
I suggestivi siti archeologici di Villa Imperiale Pausilypon a Napoli e l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere ospiteranno un interessante programma di dodici opere effettive, in cui i temi classici e il mito diventano “materia sensibile”, per un confronto con il contemporaneo attraverso il rito del teatro, in luoghi in cui paesaggio, tradizione e arte rappresentano un connubio straordinario e unico.
“La nuova stagione, benchè fortemente penalizzata dall'assenza di risorse e di programmazione da parte degli Enti e delle Amministrazioni competenti – ha evidenziato il direttore artistico Aurelio Gatti – si distingue per nuove conferme, come il varo del Progetto Nazionale di Valorizzazione promosso dal MiBACT Direzione Generale per la Valorizzazione, E quindi uscimmo a riveder le stelle, e anche per l'originalità e la diversità dei programmi proposti, capaci di restituire, attraverso danza, teatro, musica e nuovi linguaggi della scena, centralità, significato e valore a luoghi straordinari del Paese, dimenticati e molte volte sconosciuti alle stesse cittadinanze residenti”.
Ad inaugurare la kermesse, venerdì 18 luglio a Villa Imperiale Pausilypon, sarà Pamela Villoresi in Medea di Euripide, uno dei personaggi più estremi e affascinanti della tragedia classica e moderna, per la regia di Maurizio Panici.
Sabato 19 luglio, sempre a Villa Imperiale Pausilypon, Rossella Brescia e Vanessa Gravina saranno le protagoniste di Carmen Medea Cassandra - Il processo, nella coreografia di Luciano Cannito e la drammaturgia di Paolo Fallai. 
Donne, vittime e carnefici senza tempo, che quotidianamente vivono la nostra contemporaneità, con altri volti e altri nomi, ma spesso con identico destino, quello del silenzio e della condanna. Lo spettacolo si replicherà domenica 20 luglio a Santa Maria Capua Vetere, dove prenderà il via la programmazione di Teatri di Pietra all’Anfiteatro Campano.
I temi dell’aspirazione alla libertà e della ricerca dell’identità saranno riproposti, domenica 20 luglio a Villa Imperiale Pausilypon, in Pulcinella e l’Imperatore, per la regia e coreografia di Aurelio Gatti, originale e corale allestimento creato in occasione dell'Anno Augusteo. Lo spettacolo sarà replicato lunedì 21 luglio, presso l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere.
La giornata di mercoledì 23 luglio proporrà, a Villa Imperiale Pausilypon, Giuseppe Pambieri in L’Infinito Giacomo - Vizi e virtù di Giacomo Leopardi, un ritratto inedito del poeta attraverso le sue opere, accompagnato dalle musiche di Mozart, Bach, Beethoven, Chopin, Rachmaninov, Dvořàk, drammaturgia e regia di Giuseppe Argirò.
La programmazione di venerdì 25 luglio vedrà in scena due spettacoli: a Villa Imperiale Pausilypon ci sarà Rino Martino in Mamma - Piccole tragedie minimali di Annibale Ruccello, per la regia di Antonella Morea; l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere ospiterà Mariangela D’Abbraccio, straordinaria interprete di una struggente e visionaria Elena di Ghiannis Ritsos, per la regia di Francesco Tavassi. Lo spettacolo della D’Abbraccio si replicherà sabato 26 luglio a Villa Imperiale Pausilypon.
Domenica 27 luglio presso l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, Debora Caprioglio sarà l’originale protagonista di Cercasi Dea, disperatamente!! da Aristofane, traduzione e adattamento di Marco Caponera e Chiara Cavalieri, per la regia di Roberto d’Alessandro.
La programmazione di Teatri di Pietra in Campania proseguirà per alcuni giorni prevalentemente a Villa Imperiale Pausilypon, dove saranno in scena tre spettacoli, a partire da mercoledì 30 luglio con la compagnia Excursus in Nella bolla di Pasolini, coreografia e danza Benedetta Capanna, con musiche di Locatelli, Corelli, Ennio Morricone
e testi di Pier Paolo Pasolini;  domenica 3 agosto  Gli Argonauti/Giasone e Medea, un viaggio di sola andata per danza‚ teatro e musica, da Apollonio Rodio, Franz Grillparzer, Euripide, nella drammaturgia di Maurizio Donadoni e l’adattamento di Aurelio Gatti con Cinzia Maccagnano.
Martedì 5 agosto l’ultimo appuntamento all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere è con Eneide - Ciascuno patisce la propria ombra, tratto da Virgilio, Ovidio e Marlowe, drammaturgia e regia di Matteo Tarasco.
La compagnia Dracma porterà in scena, mercoledì 6 agosto a Villa Imperiale Pausilypon, un originale allestimento di Clitennestra, diretto e interpretato da Paolo Cutuli.
La replica dello spettacolo Eneide - Ciascuno patisce la propria ombra, programmato a Villa Imperiale Pausilypon venerdì 8 agosto, chiuderà la XV edizione di Teatri di Pietra in Campania.
Lo spettacolo ridisegna così una dorsale di arte e cultura che trae linfa dall'unicità di paesaggio e storia, che nelle architetture antiche ritrova la sua essenza. Merito della kermesse è la creazione di una “rete” non solo di luoghi, ma anche e soprattutto di persone, enti, istituti, organismi – pubblici e privati - accomunati dalla stessa finalità di promozione e valorizzazione delle risorse culturali, condividendo ambiti fondamentali come bene comune, crescita sostenibile e cittadinanza consapevole.
“Un ringraziamento particolare – conclude Gatti - per la realizzazione di questa nuova edizione va alle imprese, alle compagnie, agli artisti e a tutte le professionalità coinvolte che, con la loro adesione al progetto, offrono la migliore e più efficace risposta alla prospettiva di crescita e sviluppo, di cui oggi più che mai il Paese necessita”.



Teatri di Pietra in Campania 2014
18 luglio > 8 agosto 2014,
inizio spettacoli ore 21.30

Napoli, Villa Imperiale Pausilypon - Via Coroglio (Ingresso da Grotta di Seiano ore 21.00)
Santa Maria Capua Vetere, Anfiteatro Campano - Piazza I Ottobre

Info e prenotazioni al numero verde 800024060
Ingresso euro 12 (intero), euro 10 (ridotto)
biglietterie presso i siti archeologici e prevendite abituali