mercoledì 21 agosto 2013

Pollicinella e L’Oracolo di Delfi a Piedimonte Matese (CE)



Ufficio stampa per Teatri di Pietra in Campania
Raimondo Adamo - mob 3487569222
In allegato cartella stampa e immagini

Comunicato stampa

Giovedì 22 e domenica 25 agosto 2013, a Piedimonte Matese (CE)
Pollicinella e L’Oracolo di Delfi
In scena due appuntamenti articolati fra teatro e musica, in cui il tema classico
e del mito diventano “materia sensibile” per approcciare il contemporaneo

Sarà il Chiostro del Complesso di San Domenico a Piedimonte Matese (CE) ad ospitare, giovedì 22 e domenica 25 agosto 2013 alle ore 21.15, i due appuntamenti del segmento casertano della XIV edizione di Teatri di Pietra in Campania, rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, ideata da Capua Antica Festival in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Salerno, Benevento, Avellino e Caserta, Comune di Piedimonte Matese, e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Campania e Provincia di Caserta.
Teatri di Pietra è un progetto nato nel territorio casertano nel 1999 con la riapertura dell'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. Da allora è solo cresciuto, a macchia di leopardo, creando quella rete culturale che oggi raggruppa, stabilmente, cinque regioni (Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia) e altre in corso di verifica (Sardegna e Puglia). Oltre quaranta siti archeologici e monumentali molte volte sconosciuti ai più e alle stesse cittadinanze che li ospitano.
“Ad oggi – evidenzia il direttore artistico Aurelio Gatti – con grandi difficoltà, Teatri di Pietra in Campania, dopo l'ottimo risultato alla Villa Imperiale di Pausilypon di Napoli, torna a casa, nel casertano, solo grazie all'apporto del Comune di Piedimonte Matese, che, purtroppo, rischia di essere l'unico appuntamento in programma. Tra le elezioni recenti di Teano, l'assenza di risorse di Alife e Sessa Aurunca, l'indifferenza di S.M.Capua Vetere, sembra essere tornati indietro di quindici anni. Non è male o poco, solo che Teatri di Pietra è un progetto di "rete" culturale per la valorizzazione attraverso lo spettacolo dal vivo, nato proprio nel casertano, quindi questa situazione di stallo addolora e amareggia”.
Al Chiostro del Complesso di San Domenico di Piedimonte Matese saranno in scena due appuntamenti, che si articoleranno fra teatro e musica, interamente dedicati ai temi classici e del Mediterraneo.
Il primo appuntamento, programmato per giovedì 22 agosto, vedrà in scena gli attori, musicisti e cantanti Mario Brancaccio, Patrizia Spinosi, Michele Bone', Virgilio Brancaccio e Giuseppe di Colandrea in Pollicinella, canti e suoni del rito, per la regia di Mario Brancaccio e presentato da Fontana Medina. Un concerto-spettacolo che descrive, attraverso canti popolari e frammenti poetici e teatrali, la nascita e il mito campano della maschera di Pulcinella. Domenica 25 agosto sarà la volta di L’Oracolo di Delfi, ilarotragedia in forma di teatro musicale ispirata alla sacerdotessa Pizia e all'indovino Tiresia, con Ernesto Lama, la cantante siciliana Miriam Palma e Sebastiano Tringali, affiancati da Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Monica Camilloni, Roberta Rosignoli e Marcello Fiorini, autore delle musiche. Ci sono tutti ingredienti di una commedia amara, in cui, accanto ai temi del mito, nasce la riflessione sulla menzogna, prodotta, comunicata e propagandata dal potere senza scrupoli, capace di asservire anche “l'oracolo” ai propri fini e di ridurre tutto alla rappresentazione e alla celebrazione del potente di turno.


Teatri di Pietra in Campania 2013, Chiostro del Complesso di San Domenico - Piedimonte Matese
Giovedì 22 e domenica 25 agosto 2013, inizio spettacoli ore 21.15
Info e prenotazioni al numero verde 800024060 email info@capuanticafestival.it
Ingresso euro 12 (intero), euro 10 (ridotto) - biglietterie presso il sito archeologico e prevendite abituali

domenica 18 agosto 2013

Teatri di Pietra del Casertano 2013... (r)esistenza

Teatri di Pietra è un progetto nato nel casertano nel 1999 con la riapertura dell'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere.
Da allora è solo cresciuto , a macchia di leopardo,  creando quella rete culturale che oggi ragguppa cinque regioni stabilmente ( Toscana, Lazio, Campania, Basilicata; Sicilia) e altre in corso di verifica ( Sardegna e Puglia). Oltre quaranta siti archeologici e monumentali molte volte sconosciuti ai più e alle stesse cittadinanze che li ospitano.
Le buone pratiche ( per quanto sofferte) maturate in collaborazione con la Soprintendenza archeologica - allora di Napoli e Caserta, poi di Caserta e oggi di Salerno, Avellino,Benevento e  Caserta hanno fatto scuola in Sicilia e nel Lazio, i protocolli d'intesa e gli Accordi di Programma sono stati ripresi, ampliati e in alcuni casi, sviluppati in diverse sedi. Tutto questo prima  che la valorizzazione diventasse un "business" con i fondi europei o che venisse ridotta  e mortificata a una pratica per la vendita e la diffusione di  prodotti tipici.
Valorizzazione, cultura dei territori, promozione, ma anche teatro, nuovi linguaggi, sperimentazione e rete culturale  .... per Teatri di Pietra non sono stati slogan o titoli per programmi di buone intenzioni quanto una pratica costante.

Ad oggi, con difficoltà, Teatri di Pietra in Campania - dopo l'ottimo risultato di Classico'900 a Napoli alla Villa Imperiale di Pausylipon , torna a casa, nel casertano, grazie all'apporto del Comune di Piedimonte  Matese che purtroppo rischia di essere l'unico appuntamento: tra le elezioni recenti di Teano, l'assenza di risorse di Alife, Sessa Aurunca, l'indifferenza di S.M.Capua Vetere sembra essere tornati indietro di quindici anni. Non è male o poco,è che Teatri di Pietra è un progetto di "rete" culturale per la valorizzazione attraverso lo spettacolo dal vivo, nato proprio nel casertano .... quindi questa situazione di stallo... .addolorae dispiace.

Quella Terra di Lavoro più ricordata per i processi celebrati a Santa Maria Capua Vetere, per i fatti di camorra portati alla ribalta da Saviano e tanti altri meno noti, che con i Por 2000/2006  ha beneficiato di centinaia di milioni di euro per il restauro e la fruizione del suo patrimonio archeologico/ monumentale,  che con i fondi 2007-2013 ha inventato festival e sagre un po dovunque, non riesce ad amare il suo territorio e a farne una priorità, un investimento...
Per fortuna il 22 agosto arriva Pulcinella - e la Maschera è ancora in grado, attraverso il rito, di far magie!


lunedì 12 agosto 2013

Quando la Pubblica Amministrazione tradisce se stessa

Il caso dei Teatri di Pietra Sicilia è rappresentativo del paradosso della Pubblica Amministrazione che si paluda dietro un  "fare" - o meglio rappresenta - un "rigore" in un ambito sensibile come i beni culturali tradendo di fatto i fondamenti del suo mandato/funzione/ ruolo.

In breve: Teatri di Pietra Sicilia opera dal 2005 in una serie di siti archeologici della Regione Sicilia che, in quanto regione a statuto autonomo, gestisce ed è titolare delle aree demaniali archeologiche e monumentali. Senza fare la storia di nove anni, succede che una istanza per l'uso temporaneo delle aree interessate presentata nel gennaio 2013 dall' associazione dei Comuni direttamente coinvolti all'Assessorato competente ( Assessorato per i Beni e l'Identità Siciliana)   non riceve  alcuna risposta fino a maggio tanto da indurre le Amministrazioni a presentare singolarmente le istanze dato l'approssimarsi dell'inizio del progetto... il 25 luglio.
Le risposte ( anche un po' indispettite....< ma perchè non fanno un'istanza tutti insieme? > .. dimentichi della domanda "collettiva" del 20 gennaio 2013....) arrivano alla spicciolata come "parere" dai direttori competenti in attesa della ratifica da parte dell'Assessorato che in data 22, 23, 24 si esprime con una comunicazione scritta in cui quantifica i minimali per le fideiussioni e le assicurazioni necessarie per accedere ai siti,i riferimenti regolamentari,  e da quest'anno i canoni locatori.... il giorno prima dell'inizio delle manifestazioni.
I canoni vengono stabiliti autonomamente  dai direttori/funzionari ...Morgantina chiede 1100 euro al giorno, il parco di Kaucana 300 e via dicendo...