lunedì 16 dicembre 2013

e il festival del Teatro Romano di Volterra in prima Pagina sulla Rivista degli italiani di America

La rivista, sarà in edicola in tutti gli USA nei prossimi giorni.... la copertina dedicata al Teatro Romano di Volterra che quest'anno ha realizzato la nuova edizione del Festival in collaborazione con i Teatri di Pietra....



giovedì 7 novembre 2013

sabato 28 settembre 2013

mercoledì 21 agosto 2013

Pollicinella e L’Oracolo di Delfi a Piedimonte Matese (CE)



Ufficio stampa per Teatri di Pietra in Campania
Raimondo Adamo - mob 3487569222
In allegato cartella stampa e immagini

Comunicato stampa

Giovedì 22 e domenica 25 agosto 2013, a Piedimonte Matese (CE)
Pollicinella e L’Oracolo di Delfi
In scena due appuntamenti articolati fra teatro e musica, in cui il tema classico
e del mito diventano “materia sensibile” per approcciare il contemporaneo

Sarà il Chiostro del Complesso di San Domenico a Piedimonte Matese (CE) ad ospitare, giovedì 22 e domenica 25 agosto 2013 alle ore 21.15, i due appuntamenti del segmento casertano della XIV edizione di Teatri di Pietra in Campania, rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, ideata da Capua Antica Festival in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Salerno, Benevento, Avellino e Caserta, Comune di Piedimonte Matese, e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Campania e Provincia di Caserta.
Teatri di Pietra è un progetto nato nel territorio casertano nel 1999 con la riapertura dell'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. Da allora è solo cresciuto, a macchia di leopardo, creando quella rete culturale che oggi raggruppa, stabilmente, cinque regioni (Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia) e altre in corso di verifica (Sardegna e Puglia). Oltre quaranta siti archeologici e monumentali molte volte sconosciuti ai più e alle stesse cittadinanze che li ospitano.
“Ad oggi – evidenzia il direttore artistico Aurelio Gatti – con grandi difficoltà, Teatri di Pietra in Campania, dopo l'ottimo risultato alla Villa Imperiale di Pausilypon di Napoli, torna a casa, nel casertano, solo grazie all'apporto del Comune di Piedimonte Matese, che, purtroppo, rischia di essere l'unico appuntamento in programma. Tra le elezioni recenti di Teano, l'assenza di risorse di Alife e Sessa Aurunca, l'indifferenza di S.M.Capua Vetere, sembra essere tornati indietro di quindici anni. Non è male o poco, solo che Teatri di Pietra è un progetto di "rete" culturale per la valorizzazione attraverso lo spettacolo dal vivo, nato proprio nel casertano, quindi questa situazione di stallo addolora e amareggia”.
Al Chiostro del Complesso di San Domenico di Piedimonte Matese saranno in scena due appuntamenti, che si articoleranno fra teatro e musica, interamente dedicati ai temi classici e del Mediterraneo.
Il primo appuntamento, programmato per giovedì 22 agosto, vedrà in scena gli attori, musicisti e cantanti Mario Brancaccio, Patrizia Spinosi, Michele Bone', Virgilio Brancaccio e Giuseppe di Colandrea in Pollicinella, canti e suoni del rito, per la regia di Mario Brancaccio e presentato da Fontana Medina. Un concerto-spettacolo che descrive, attraverso canti popolari e frammenti poetici e teatrali, la nascita e il mito campano della maschera di Pulcinella. Domenica 25 agosto sarà la volta di L’Oracolo di Delfi, ilarotragedia in forma di teatro musicale ispirata alla sacerdotessa Pizia e all'indovino Tiresia, con Ernesto Lama, la cantante siciliana Miriam Palma e Sebastiano Tringali, affiancati da Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Monica Camilloni, Roberta Rosignoli e Marcello Fiorini, autore delle musiche. Ci sono tutti ingredienti di una commedia amara, in cui, accanto ai temi del mito, nasce la riflessione sulla menzogna, prodotta, comunicata e propagandata dal potere senza scrupoli, capace di asservire anche “l'oracolo” ai propri fini e di ridurre tutto alla rappresentazione e alla celebrazione del potente di turno.


Teatri di Pietra in Campania 2013, Chiostro del Complesso di San Domenico - Piedimonte Matese
Giovedì 22 e domenica 25 agosto 2013, inizio spettacoli ore 21.15
Info e prenotazioni al numero verde 800024060 email info@capuanticafestival.it
Ingresso euro 12 (intero), euro 10 (ridotto) - biglietterie presso il sito archeologico e prevendite abituali

domenica 18 agosto 2013

Teatri di Pietra del Casertano 2013... (r)esistenza

Teatri di Pietra è un progetto nato nel casertano nel 1999 con la riapertura dell'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere.
Da allora è solo cresciuto , a macchia di leopardo,  creando quella rete culturale che oggi ragguppa cinque regioni stabilmente ( Toscana, Lazio, Campania, Basilicata; Sicilia) e altre in corso di verifica ( Sardegna e Puglia). Oltre quaranta siti archeologici e monumentali molte volte sconosciuti ai più e alle stesse cittadinanze che li ospitano.
Le buone pratiche ( per quanto sofferte) maturate in collaborazione con la Soprintendenza archeologica - allora di Napoli e Caserta, poi di Caserta e oggi di Salerno, Avellino,Benevento e  Caserta hanno fatto scuola in Sicilia e nel Lazio, i protocolli d'intesa e gli Accordi di Programma sono stati ripresi, ampliati e in alcuni casi, sviluppati in diverse sedi. Tutto questo prima  che la valorizzazione diventasse un "business" con i fondi europei o che venisse ridotta  e mortificata a una pratica per la vendita e la diffusione di  prodotti tipici.
Valorizzazione, cultura dei territori, promozione, ma anche teatro, nuovi linguaggi, sperimentazione e rete culturale  .... per Teatri di Pietra non sono stati slogan o titoli per programmi di buone intenzioni quanto una pratica costante.

Ad oggi, con difficoltà, Teatri di Pietra in Campania - dopo l'ottimo risultato di Classico'900 a Napoli alla Villa Imperiale di Pausylipon , torna a casa, nel casertano, grazie all'apporto del Comune di Piedimonte  Matese che purtroppo rischia di essere l'unico appuntamento: tra le elezioni recenti di Teano, l'assenza di risorse di Alife, Sessa Aurunca, l'indifferenza di S.M.Capua Vetere sembra essere tornati indietro di quindici anni. Non è male o poco,è che Teatri di Pietra è un progetto di "rete" culturale per la valorizzazione attraverso lo spettacolo dal vivo, nato proprio nel casertano .... quindi questa situazione di stallo... .addolorae dispiace.

Quella Terra di Lavoro più ricordata per i processi celebrati a Santa Maria Capua Vetere, per i fatti di camorra portati alla ribalta da Saviano e tanti altri meno noti, che con i Por 2000/2006  ha beneficiato di centinaia di milioni di euro per il restauro e la fruizione del suo patrimonio archeologico/ monumentale,  che con i fondi 2007-2013 ha inventato festival e sagre un po dovunque, non riesce ad amare il suo territorio e a farne una priorità, un investimento...
Per fortuna il 22 agosto arriva Pulcinella - e la Maschera è ancora in grado, attraverso il rito, di far magie!


lunedì 12 agosto 2013

Quando la Pubblica Amministrazione tradisce se stessa

Il caso dei Teatri di Pietra Sicilia è rappresentativo del paradosso della Pubblica Amministrazione che si paluda dietro un  "fare" - o meglio rappresenta - un "rigore" in un ambito sensibile come i beni culturali tradendo di fatto i fondamenti del suo mandato/funzione/ ruolo.

In breve: Teatri di Pietra Sicilia opera dal 2005 in una serie di siti archeologici della Regione Sicilia che, in quanto regione a statuto autonomo, gestisce ed è titolare delle aree demaniali archeologiche e monumentali. Senza fare la storia di nove anni, succede che una istanza per l'uso temporaneo delle aree interessate presentata nel gennaio 2013 dall' associazione dei Comuni direttamente coinvolti all'Assessorato competente ( Assessorato per i Beni e l'Identità Siciliana)   non riceve  alcuna risposta fino a maggio tanto da indurre le Amministrazioni a presentare singolarmente le istanze dato l'approssimarsi dell'inizio del progetto... il 25 luglio.
Le risposte ( anche un po' indispettite....< ma perchè non fanno un'istanza tutti insieme? > .. dimentichi della domanda "collettiva" del 20 gennaio 2013....) arrivano alla spicciolata come "parere" dai direttori competenti in attesa della ratifica da parte dell'Assessorato che in data 22, 23, 24 si esprime con una comunicazione scritta in cui quantifica i minimali per le fideiussioni e le assicurazioni necessarie per accedere ai siti,i riferimenti regolamentari,  e da quest'anno i canoni locatori.... il giorno prima dell'inizio delle manifestazioni.
I canoni vengono stabiliti autonomamente  dai direttori/funzionari ...Morgantina chiede 1100 euro al giorno, il parco di Kaucana 300 e via dicendo...

domenica 28 luglio 2013

Dai teatri di pietra Sicilia: Selinunte. Sindaco Errante deluso dalla Regione Si...

teatri di pietra Sicilia: Selinunte. Sindaco Errante deluso dalla Regione Si...: Teatri di Pietra. Sindaco Errante deluso dalla Regione Siciliana "Chiudono i cancelli del nostro patrimonio artistico"

      

             .... prima

 

 

                                  oggi........


gione Siciliana "Chiudono i cancelli del nostro patrimonio artistico"

venerdì 19 luglio 2013

Siglato l'Accordo con Il FAI Fondo Ambiente Italiano

Buon lavoro!

E' stato siglato l'Accordo  tra il FAI/Fondo Ambiente Italiano e Teatri di Pietra a seguito della collaborazione per Teatri di Pietra Sicilia 2013 al Giardino della Kolimbethra nella Valle dei Templi di Agrigento. Un primo passo per la reciproca promozione e sostegno nelle numerose iniziative in atto.
Oltre alle convergenze  nelle attività ( che già da quest'anno consente l'apertura dei Giardini della Kolimbethra con una serie di manifestazioni) di fatto esiste una forte affinità negli scopi e nella mission  soprattutto per quanto concerne l'idea di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio in quanto "bene comune" .

 - vai al FAI

- vai ai programmi




mercoledì 17 luglio 2013

Comunicato stampa Teatri di Pietra Campania

Comunicato stampa

Mercoledì 17 luglio 2013, Villa Imperiale Pausilypon a Napoli
Teatri di Pietra in Campania 2013
Al via la quattordicesima edizione della rassegna che, quest'anno, arricchisce
il suo programma teatrale proponendo appuntamenti di respiro internazionale

Prenderà il via mercoledì 17 luglio 2013 alle ore 21.30, nella straordinaria area archeologica e paesaggistica di Villa Imperiale Pausilypon a Napoli, la XIV edizione di Teatri di Pietra Campania, rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, ideata da Capua Antica Festival in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Campania.

Da mercoledì 17 luglio a domenica 4  agosto sono programmati otto appuntamenti di teatro, teatro musicale e danza, interamente dedicati ai temi classici e del Mediterraneo.
Numerose le novità di quest'edizione, che vedrà, accanto a protagonisti più noti come Manuela Mandracchia, Ernesto Lama e Sebastiano Tringali, una ampia presenza di artisti del panorama nazionale, a cui si affiancheranno le presenze internazionali di Nigar Hasib, Shamal Amin, Ismaila Mbaye e Djibril Gningue.
“I teatri antichi e le aree archeologiche – sottolinea il direttore artistico Aurelio Gatti - costituiscono una dorsale di cultura ed emozione che, salvaguardata, può moltiplicare gli investimenti nella ricerca, nello spettacolo, nelle arti, ma anche nello sviluppo sostenibile del paesaggio e dei centri storici, delle comunità. Da queste riflessioni si è sviluppato, anni or sono, il progetto Teatri di Pietra, nato nell’area del casertano. L’obiettivo è la creazione di un sistema turistico integrato, finalizzato alla fruizione contemporanea delle aree archeologiche attraverso lo spettacolo, sperimentando lo studio di "modelli di utilizzo e gestione innovativa" del patrimonio, nelle più ampia prospettiva di una rinnovata alleanza tra le cittadinanze e territori”.

domenica 14 luglio 2013

E da Pausilypon partono i Teatri di Pietra Campania 2013


E dal Teatro Antico di  Pausilypon partono i Teatri di Pietra Campania 2013


Parte dalla Villa Imperiale di Pausilypon la XIV edizione dei Teatri di Pietra Campania, rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, ideata da Capua Antica Festival in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Napoli e Pompei , con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali , della Regione Campania e del Comune di Napoli.



Da mercoledì 17 luglio a domenica 4 agosto sono previsti otto appuntamenti di teatro, teatro musicale e danza interamente dedicati ai temi classici e del Mediteranneo. Numerose le novità di questo stagione che vede accanto a protagonisti più conosciuti come Manuela Mandracchia, Ernesto Lama, Sebastiano Tringali una folta schiera di artisti tra cui sono da segnalare le presenze internazionali di Nigar Hasib e Shamal Amin per “No Shadow” e Ismaila Mbaye e Djibril Gningue per “Orpheus” di Daniela Giordano.

vedi programma



Spettacoli ore 21,15// biglietteria presso il sito// prevendite abituali// ingresso 12 euro - info 0635452443 www.teatridipietra.orghttp://teatridipietra.blogspot.it/ - https://www.facebook.com/pages/Teatri-di-Pietra/266833586771507


domenica 7 luglio 2013

Beni culturali, anche il ministero è moroso: bollette non pagate

Beni culturali, anche il ministero è moroso: bollette non pagate per 40 milioni - Repubblica.it

L'Italia è il paese con il più grande patrimonio storico culturale al mondo, eppure il dicastero che dovrebbe assicurarne la difesa e la promozione è il più colpito dai tagli di ogni governo: i fondi per le attività di tutela sono stati ridotti in 5 anni del 52%, quelli per le emergenze del 58%, mentre a Fus, restauro e istituti culturali arriva sempre meno

Beni culturali, la mappa del disastro: cinema, teatri e musei a rischio chiusura - Repubblica.it

Beni culturali, la mappa del disastro: cinema, teatri e musei a rischio chiusura - Repubblica.it

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Con un ministero in affanno nel tentativo di contenere le perdite, costretto a stringere la cinghia al punto da non avere i soldi per saldare le bollette della luce. Poco incline agli annunci, il neo ministro Bray ha però bussato alla porta del presidente del consiglio, e ieri anche a quella del presidente Giorgio Napolitano. L'idea è quella di un intervento governativo per il settore, che dovrebbe essere annunciato dallo stesso presidente del consiglio, a metà luglio, nella sede della stampa estera.

lunedì 1 luglio 2013

Calendario e Programma Artistico


CALENDARIO TEATRI DI PIETRA LAZIO
gio 4 lug 13
Area Archeo.Malborghetto
L'oracolo di Delfi
con Ernesto Lama, Miriam Palma, Sebastiano Tringali
ven 5 lug 13
Anfiteatro di Sutri
L'oracolo di Delfi
con Ernesto Lama, Miriam Palma, Sebastiano Tringali
dom 7 lug 13
Area Archeo.Malborghetto
Caligola
con Valentina Capone, Cinzia Maccagnano, Sebastiano Tringali
mar 9 lug 13
Anfiteatro di Sutri
Caligola
con Valentina Capone, Cinzia Maccagnano, Sebastiano Tringali
ven 12 lug 13
Area Archeo.Malborghetto
Antigone
traduzione adattamento e regia Maurizio Panici
sab 13 lug 13
Anfiteatro di Sutri
Antigone
traduzione adattamento e regia Maurizio Panici
gio 18 lug 13
Area Archeo.Malborghetto
Troiane
con Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti e Mariangeles Torres
gio 18 lug 13
Anfiteatro di Sutri
Orpheus
di e con Daniela Giordano, danza Jean Ndiaye
ven 19 lug 13
Anfiteatro di Sutri
Troiane
con Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti e Mariangeles Torres
sab 20 lug 13
Area Archeo.Malborghetto
No Shadow
di e con Nigar Hasib e Shamal Amin
gio 25 lug 13
Anfiteatro di Sutri
Fantasia
coreo. Mvula Sungani, guest Manuela Bianchini
ven 26 lug 13
Area Archeo.Malborghetto
Le Rane
regia e drammaturgia Cinzia Maccagnano
dom 28 lug 13
Area Archeo.Malborghetto
Orpheus
di e con Daniela Giordano, danza Jean Ndiaye



domenica 30 giugno 2013

E con il Lazio partono i Teatri di Pietra 2013, Arco di Malborghetto e Anfiteatro di Sutri dai primi di luglio

 
 





E con il Lazio partono i Teatri di Pietra 2013, Arco di Malborghetto e Anfiteatro di Sutri dai primi di luglio.

 COMUNICATO

Parte del Lazio la XIV edizione dei Teatri di Pietra Lazio, rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, ideata da Pentagono Produzioni e Circuito Danza Lazio in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Roma per l'area di Malborghetto e con la Soprintendenza dell'Etruria Meridionale per l'Anfiteatro di Sutri, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Lazio .

Da giovedi 4 a domenica 28 luglio sono previsti tredici appuntamenti di teatro, teatro musicale e danza interamente dedicati ai temi classici e del Mediteranneo. Numerose le novità di questo stagione che vede accanto a protagonisti più conosciuti come Manuela Mandracchia, Ernesto Lama, Sebastiano Tringali una folta schiera di artisti tra cui sono da segnalare le presenze internazionali di Nigar Hasib e Shamal Amin per “No Shadow” e Ismaila Mbaye e Djibril Gningue per “Orpheus” di Daniela Giordano.

Si parte giovedi 4 dall'Arco di Malborghetto – legato all'imperatore Costantino ...in hoc signo vinces..- sulla via Flaminia alle porte di Roma con l'anteprima nazionale de “L'oracolo di Delfi” ilarotragedia in forma di teatro musicale ispirata alla sacerdotessa Pizia e all'indovino Tiresia, protagonisti Ernesto Lama, la cantante siciliana Miriam Palma e Sebastiano Tringali. Le musiche originali eseguite dal vivo di Marcello Fiorini e un coro di danzatori e attori completano una messa in scena ispirata al tema della preveggenza e alla fasità degli oracoli. Replica il 5 , in apertura della manifestazione, all'Anfiteatro di Sutri .

sabato 29 giugno 2013

TEATRI di PIETRA tra incapacità di governo e incapacità di rivolta



 homepage
Poche istruzioni per chi avesse smarrito o sta lì lì per perdere il "Senso". 

E' un'epoca che probabilmente verrà etichettata  come "l'età senza memoria", perchè niente e nessuno si prende la responsabilità o il compito di agire o compiere qualcosa che varrà la pena essere ricordato . 
Non è questione di fare grandi monumenti o rivoluzioni , è che  non si fa nulla che possa essere  germe che poi,  in un futuro, possa avere un significato, un senso, una ragione di condivisione o partecipazione e quindi degno di memoria.
Scientificamente è provato che la memoria sia prevalentemente influenzata da elementi affettivi  - come l'emozione e la motivazione, oltre che da una serie di fattori riguardanti il tipo di informazione da ricordare. Tutte cose difficili da rilevare nell'attuale in cui l'aspettativa di un futuro (le motivazioni) e la certezza di un passato ( le emozioni) sono state messe al bando da un concretismo da quattro soldi. Per cui "età senza memoria" sembra essere l'attributo più esatto per questo tempo.
Va da sè che principiare un'impresa in questo scenario può apparire un nonsense, una scelleratezza bella e buona... operare tra mille difficoltà, in assenza di indirizzi da parte degli enti preposti, in un mercato azzerato dagli stessi enti che hanno preferito campagne di immagine piuttosto che una politica culturale di crescita,  con risorse nulle,  finalità non più attuali e messe in deroga dalle stesse  istituzioni come la salvaguardia del bene comune, lo sviluppo socio culturale delle comunità, la tolleranza,il confronto e il dialogo culturale....  . 
In più nella prospettiva  di far parte dell'età "senza memoria" ... 

mercoledì 29 maggio 2013

KANT a CENTOGIORNI//CENTOPASSI sabato 1 giugno

 La filosofia è una pratica, non una teoria: qualcosa che si fa, non qualcosa che si dice. (Ermanno Bencivenga).. per cui Teatri di Pietra è una filosofia....


CENTOGIORNI //CENTOPASSI rocca colonna: KANT a CENTOGIORNI//CENTOPASSI sabato 1 giugno: sabato 1 giugno ore 9 Grazie Immanuel Un percorso educativo verso la libertà e l’autonomia nel rispetto della legge morale relatore G...

sabato 23 febbraio 2013

Due pensieri in attesa del Paese che verrà

Vuota Concretezza e il V(u)OTO di febbraio

Non ci interessa cosa è avvenuto, il passato è passato: incertezze, spred, terremoti, progetti, ma anche lutti, disillusioni, perdita di lavoro, impotenze... ... bisogna affrontare l'oggi … con concretezza. E per chi ha un passato troppo ” evidente” e ingombrante ??.. basta tacerlo e offrirsi interamente a qualsiasi cosa che sia attuale, immediata, presente.... concreta. Già è un grande lavoro, ma è rassicurante vincere la battaglia quotidiana, pagare oggi l'abbonamento, risparmiare sul pieno, programmare la spesa, ma anche disciplinarsi.. oggi è bene camminare eppoi si risparmia, mangiare meno carne che poi fa male, fumare sottomarche chè in fin dei conti dovremmo smettere, meno rapporti tanto son chiacchere eppoi per un confronto o un'indignazione basta un socialnetwork e un po' di solitudine coatta.

Bel paradosso quello di dedicarsi al presente coltivando la folle speranza che sia transitorio, che non si trasformi mai in passato o storia, quasi non fosse un istante di vita, perchè tempo non amato, non condiviso e soprattutto non utile ad alcuno o alcunchè . Strana vita : un passato da superare (e forse obliare), un futuro da perseguire senza entusiasmo e con diffidenza e nel mezzo un presente insistente.. che non piace... non gratifica.... ma ci risolve con le mille battaglie silenziose vinte....“forse fra dieci anni torno a vivere.. quando tolti i debiti messe a posto le cose..” .Già fra dieci anni.
Chissà se il dissesto del territorio aspetti dieci anni o nel frattempo crei una serie infinita di disastri naturali, chi può dire se le contradizioni sociali possano aspettare dieci anni, se la malta che tiene unite le pietre delle dieci, mille Pompei non sarà sgretolata fra dieci anni, se il malaffare che sembra tarare ogni nostra azione moltiplicandone il costo non avrà allontanato di altri dieci anni la scadenza dei personali affanni, se l'idea astratta di “bene comune” reggerà al deterioramento e all'usura di un tempo fatto di concretezze rimanendo principio fondante di adesione e partecipazione per le nuove generazioni, se di fronte ad una comunità annientata nella sostanza - fra dieci anni avrà motivo di esserci teatro, musica, arte da sempre definiti “specchio di un paese e della suo tempo”. Se la tesi fosse vera...

Che c'entra tutto questo? Molto. >>> segue

lunedì 4 febbraio 2013

Un altalena di conigli che escono dal cappello .. a poche settimane dalle elezioni

Un altalena di conigli che escono dal cappello, legittimati da slogan buoni per qualsiasi Governo... valorizzazione / promozione/ sviluppo delle identità locali... speciali per la capacità di divorare fondi e risorse.. per poi scomparire.........fra qualche giorno le Elezioni e il Teatro e la Cultura non sono argomenti di alcun Programma dei candidati.
 Pervenuta qualche giorno fa la comunicazione che anche  per il 2012 l'istanza di contributo dei Teatri di Pietra non è stata accolta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ..... Ce ne dispiace anche perchè è dal 2005 che l'istanza non trova accoglimento e forse dovremmo farcene una ragione...noi , ma anche loro.

Noi perchè dal 2005 ad oggi ne sono passati di Onorevoli Ministri dal filosofo Rocco Buttiglione (dal 23 aprile 2005 al 2 maggio 2006) a  Francesco Rutelli (dal 17 maggio 2006 all'8 maggio 2008), da Sandro Bondi  (dall'8 maggio 2008 al 23 marzo 2011) a Giancarlo Galan (dal 23 marzo 2011 al 16 Novembre 2011) per giungere  al "tecnico" Lorenzo Ornaghi in carica dal 16 novembre 2011..e  non è facile farsi dire no da cinque ministri .
Loro perchè tra tante cose fatte o tralasciate non sono riusciti a risolvere un problema semplice ,quello di far una qualsiasi azione di politica culturale..organica.. complessiva... nazionale..

Gia perchè la questione dei Teatri di Pietra , per quanto la si voglia ridurre a una questione di " giudizio qualitativo negativo" o di "assenza di risorse" è l'evidenza di una totale schizofrenia di governo culturale .